Perché Venezia e l'opera sono inseparabili
L'opera a Venezia dal 1637
Come Venezia aprì il primo teatro d'opera pubblico al mondo nel 1637, come seguirono Monteverdi e La Fenice, e dove si inserisce un piccolo concerto nel Palazzo delle Prigioni.
Prenota i posti per il concerto ↗Risposta rapida
L'opera nacque a Firenze intorno al 1600, ma fu Venezia a renderla pubblica: il Teatro San Cassiano aprì nel 1637 come primo teatro d'opera pubblico al mondo, vendendo biglietti a un pubblico pagante. Monteverdi scrisse le sue ultime opere per i teatri veneziani, e La Fenice aprì nel 1792. Un piccolo concerto nel Palazzo delle Prigioni appartiene alla stessa tradizione, su una scala molto più ridotta.
Prima di Venezia: un'arte di corte
L'opera nacque in Italia alla fine del XVI secolo, quando un circolo di umanisti fiorentini compose musica per il dramma a imitazione degli antichi greci. La Dafne di Jacopo Peri, rappresentata a Firenze nel 1598, è la prima opera solitamente considerata tale. Era un spettacolo privato per l'aristocrazia e le corti. Nessuno poteva acquistare un posto. Questo è il contesto del cambiamento veneziano: una città di mercanti con una stagione di carnevale, un commercio teatrale e un pubblico disposto a pagare.
1637: il primo teatro d'opera pubblico
Il Teatro San Cassiano, nella parrocchia di San Cassiano vicino al Rialto, fu inaugurato nel 1637 come primo teatro d'opera pubblico al mondo. Apparteneva alla famiglia Tron ed fu il primo teatro a mettere in scena opere per un pubblico pagante. Fino ad allora, i teatri pubblici rappresentavano commedie recitate, mentre l'opera restava privata. L'idea di una stagione di opere aperte al pubblico, spesso durante il carnevale e sostenuta dalla vendita dei biglietti, emerse a Venezia quell'anno. Un progetto moderno mira a ricostruire il teatro con la massima fedeltà consentita dalla ricerca.
Monteverdi arriva a Venezia
Claudio Monteverdi si era trasferito a Venezia da Mantova, e compose le sue ultime opere per i teatri veneziani negli anni Quaranta del Seicento: Il ritorno d'Ulisse in patria e L'incoronazione di Poppea. Il suo più importante seguace, Francesco Cavalli, contribuì a diffondere l'opera in tutta Italia dalla stessa città. Queste prime opere barocche univano una comicità schietta a elementi tragici, un mix che urtò alcuni critici colti e diede avvio al primo dei molti movimenti riformatori dell'opera.
I palchi e il teatro all'italiana
Il Teatro San Cassiano è legato anche a un modello che ha plasmato i teatri d'opera di tutto il mondo. Testimonianze del 1581 mostrano che i palchi erano già presenti nella sua prima incarnazione, anni prima che vi si rappresentassero opere. I palchi divennero uno degli elementi chiave del teatro d'opera all'italiana, con ordini di sale private attorno al palcoscenico. Questo conta quando si confronta un moderno teatro d'opera con una piccola sala: il teatro d'opera vende la grandiosità della cornice, mentre una sala da concerto vende la vicinanza.
La Fenice, 1792
La Fenice aprì il 16 maggio 1792 con I Giuochi d'Agrigento, su progetto di Giannantonio Selva. Un incendio distrusse il teatro il 13 dicembre 1836, e fu riaperto il 26 dicembre 1837. Un secondo incendio il 29 gennaio 1996 lo distrusse di nuovo, e fu ricostruito secondo il motto "com'era, dov'era" e riconsegnato l'8 dicembre 2003. La storia del teatro racconta che è risorto due volte dalle sue ceneri e dall'acqua, ed è proprio da qui che il suo nome, la fenice, trae il suo significato.
Il Carnevale e la stagione operistica
Fin dall'inizio, l'opera veneziana fu legata al Carnevale. La stagione di opere aperte al pubblico che nacque nel 1637 si svolgeva spesso durante il Carnevale, e il Carnevale di Venezia si tiene ancora ogni anno, dura circa due settimane e termina il Martedì Grasso, con le maschere indossate per le strade. Questo legame tra festa, teatro e biglietti aiuta a spiegare perché Venezia trattò l'opera come intrattenimento per un pubblico pagante anziché come rituale di corte. Spiega anche perché un visitatore possa ancora acquistare un posto per un'ora di arie senza alcuna occasione speciale.
Dove trova posto un piccolo concerto
Il concerto nel Palazzo delle Prigioni non è una stagione di teatro lirico. Si tratta di circa un'ora di arie con un pianista, in una sala di un edificio dell'antica Repubblica di Venezia. Non offrirà una produzione scenica, ma conserva ciò che rese popolare l'opera veneziana: un pubblico pagante in una sala con artisti abbastanza vicini da poterli vedere. Per molti visitatori questo è il modo più pratico di ascoltare l'opera durante un soggiorno breve, e si può aggiungere una visita alla stagione de La Fenice se le date lo consentono.
Domande frequenti
Qual è stato il primo teatro lirico pubblico?
Il Teatro San Cassiano di Venezia, inaugurato nel 1637, fu il primo teatro lirico pubblico al mondo, aperto a un pubblico pagante.
Quando aprì La Fenice?
Il 16 maggio 1792. Andò a fuoco nel 1836 e di nuovo nel 1996, e fu riaperto dopo la seconda ricostruzione nel dicembre 2003.
Monteverdi scrisse opere per Venezia?
Sì. Le sue ultime opere, Il ritorno d'Ulisse in patria e L'incoronazione di Poppea, furono scritte per i teatri veneziani negli anni Quaranta del Seicento.
Fonti